Trekking in Sabina: dall’Anfiteatro alla Grotta della dea Vacuna

Informazioni su Trekking in Sabina: dall’Anfiteatro alla Grotta della dea Vacuna a Monteleone Sabino (RI)

  • Prezzo: 20 €
  • Comune: Monteleone Sabino
  • Organizzatore: Sabina in trek
  • Tipologia: Escursioni

“Dall’Anfiteatro alla Grotta della dea Vacuna” sarà una piacevole e sorprendente escursione alla scoperta dell’area archeologica di “Trebula Mutuesca”, della magnifica chiesa romanica di Santa Vittoria e della Grotta Grande di Muro pizzo, situati nel territorio di Monteleone Sabino, ed è un percorso di trekking adatto a tutti, sia per grandi che piccoli (>10 anni), di media difficoltà, con poco dislivello, che si snoda partendo dalla cittadina di Monteleone Sabino (496 m s.l.m.), per poi giungere sino alla grotta della dea Vacuna, passando per le imponenti vestigia dell’anfiteatro Romano di Trebula Mutuesca ed il giardino del santuario di Santa Vittoria.

Dapprima visiteremo l’interessante ed esclusivo sito archeologico, appositamente aperto per il nostro gruppo di Trekking, dove avremo a disposizione una guida che ci illustrerà la storia di questo che un tempo era un fiorente centro Sabino, conquistato poi dai Romani nel 290 a.C. Dopo aver ammirato l’anfiteatro, le terme, le cisterne ed il suo grande sotterraneo con pozzi ed un sistema di scarico delle acque piovane, faremo una visita al giardino della magnifica Chiesa Romanica di Santa Vittoria (purtroppo chiusa, non accessibile al suo interno, poiché vi sono problemi di pericolosità dovuti ai recenti eventi sismici).

La chiesa fu costruita nell’XI secolo, luogo di culto dedicato a Santa Vittoria, ed è una delle chiese romaniche più belle del centro Italia. L’edificio è delimitato ed abbellito da rocchi di colonna, architravi con decorazioni, leoni funerari, epigrafi, ecc. La facciata, più stretta del corpo della chiesa, è interamente rivestita in pietra e marmo, con l’inserimento di elementi più antichi. Il portale, in marmo bianco, decorato a girali, presenta al centro dell’architrave l’agnus dei con la croce ed è circondato da quattro finestre ad arco. Un leggero protiro con colonnine incornicia il portale, che è sormontato da un rosone a otto petali. Il campanile romanico, alto e massiccio, alleggerito da due ordini di bifore, con le superiori più allungate. Nel corpo del campanile sono murate alcune epigrafi romane. Dal lato opposto, invece, si può osservare il fianco sinistro della chiesa, anch’esso ricco di materiale di spoglio, fra cui frammenti di decorazioni ed altre epigrafi.

Santa Vittoria era una giovane donna, orfana, di nobile famiglia di Trebula Mutuesca, la fiorente città del popolo degli antichi Sabini; attorno all’anno 250 d.C. sotto l’imperatore Decio, si convertì al cristianesimo. Secondo una leggenda sviluppata nel corso del V secolo, ai tempi di Santa Vittoria nella zona c’era un orribile drago annidato in una grotta che seminava morte e terrore. Vittoria riuscì a cacciarlo via con la forza della fede, e per questo la popolazione si convertì in massa. Malgrado la fama acquisita con l’impresa, Vittoria fu invitata dal funzionario Taliarco ad abbandonare il cristianesimo venerando la Dea Diana. Al suo rifiuto venne uccisa con un colpo di pugnale. Dopo un lutto di 7 giorni la Santa fu seppellita nella grotta del drago e lì venerata. Questa leggenda, sviluppata nel corso del V secolo, dovrebbe contenere il ricordo della vittoria del cristianesimo sul paganesimo, rappresentato come drago. Il culto della Santa si sviluppò subito, già in epoca tardo antica, data la presenza di catacombe nel sito della sua sepoltura. All’interno, oltre al sarcofago che fu di Santa Vittoria, è presente anche una cisterna. Le acque, sempre secondo la leggenda, sgorgarono nel momento del suo martirio.

Terminata la visita al santuario, il nostro cammino proseguirà infine verso la montagna di Muro Pizzo, dove a quota 840 m s.l.m. incontreremo l’ingresso di Grotta Grande. Lasciata Trebula Mutuesca, il percorso in trekking inizierà dal comodo ed ampio parcheggio situato lungo la strada, per poi arrivare all’inizio della strada bianca sulla montagna di Muro Pizzo. Una volta lasciate le autovetture inizieremo a percorrere la strada bianca, che salirà snodandosi tra la vegetazione tipica dei Monti Sabini tra alberi di leccio e ginestre, fino a giungere, dopo un sentiero un pò spinoso, davanti l’imboccatura della grotta.

La grotta, piuttosto ampia, esplorata per la prima volta nel 1887, si presenta con numerosi ambienti ricchi di stalattiti e stalagmiti e si snoda tramite cunicoli sotterranei che si intersecano tra di loro, conferendo alla cavità la tipicità di un labirinto, formatasi tra calcari dell’era cenozoica. Molti frammenti fittili di epoca Romana sono stati rinvenuti all’interno della grotta, sembrerebbe frequentata da riti legati al culto delle acque sotterranee a qualche divinità, probabilmente la dea Vacuna. La grotta, essendo sviluppata in orizzontale, si presta ben facilmente alla sua esplorazione ed è anche un’interessante occasione per farla visitare ai bambini. Molto simpatica sarà l’osservazione ravvicinata, al suo interno, di piccole colonie di chirotteri (pipistrelli).

Durante l’escursione sosteremo per il pranzo, dove vi preparerò una gustosa grigliata (sia per carnivori che per vegetariani) cucinata rigorosamente alla “brace”.

DATI TECNICI ESCURSIONE:

  • Difficoltà: media (E) sentiero escursionistico
  • Dislivello: +/- 250 m
  • Lunghezza totale percorso andata/ritorno: +/- 6 km
  • Durata escursione: +/- 8 ore (compresa la sosta per il pranzo che sarà di circa 2 ore, necessarie per l’accensione del fuoco, la preparazione della brace e la cottura del cibo).

PARTECIPANTI:

  • Minimo 6 iscrizioni
  • Massimo 20 iscrizioni

Per la partecipazione all’evento si darà priorità seguendo l’ordine cronologico delle conferme ricevute tramite bonifico.
È consentito portare animali al seguito, con criterio, responsabilità e soprattutto riguardo nei confronti degli altri partecipanti.

QUOTA INDIVIDUALE:

  • 20,00€
  • Ragazzi (10/14 anni) 10,00€
  • Assicurazione facoltativa (copertura trekking per un anno) 6,00€

La quota comprende l’organizzazione con precedente sopralluogo, l’accompagnamento e l’assistenza per l’intera escursione, ed il pranzo (escluse bevande).

Inoltre, compreso nella quota di partecipazione, ticket d’ingresso all’area archeologica di Trebula Mutuesca (libera offerta personale per la guida che ci illustrerà gratuitamente il sito e la sua storia).

Di comune accordo con una nostra partnership, la “Unisabina MMXVll”, avrete la possibilità di poter essere assicurati alle escursioni di Trekking, previa iscrizione/tesseramento con loro, alla simbolica cifra di 6€. Grazie a questo tesseramento si potrà avere copertura assicurativa per tutte le escursioni per un anno intero.

Poiché avremo esigenze logistiche molto precise per quanto riguarderà l’approvvigionamento del cibo e la sua preparazione, le prenotazioni sono obbligatorie e vanno inviate tramite la messaggistica di Facebook (Stefano Aperio Bella) oppure con un messaggio di WhatsApp o Sms al numero 327.9308192 entro le ore 16:00 di Sabato 16 Marzo 2019, dietro versamento della quota individuale, tramite bonifico bancario (al momento della vostra prenotazione vi forniremo numero IBAN).

In caso di maltempo o altre condizioni avverse, l’organizzazione si riserva il diritto insindacabile di modificare, rinviare o annullare il programma, nel modo in cui lo riterrà opportuno. Negli ultimi due casi la quota d’iscrizione anticipata verrà restituita o, a decisione del partecipante, trattenuta per una successiva escursione.

Nella prenotazione dovrete indicare se preferite il menu “Carnivori” o “Vegetariani”: per i “Carnivori” Salsicce e Arrosticini preparati rigorosamente freschi il giorno precedente l’escursione, per i “Vegetariani” Spiedini di verdure miste. Per tutti, utilizzando il pane di Mompeo, Bruschette all’olio EVO biologico di Cantalupo in Sabina e Bruschette condite con pomodorino e basilico, il tutto rigorosamente alla brace.
Fornitore ufficiale ed esclusivo di Olio EVO, salsicce e arrosticini è “Madesabina” in Cantalupo in Sabina.

EQUIPAGGIAMENTO:

Scarponcini da trekking alti fino alla caviglia, giacca a vento, k-way, zaino, bastoncini telescopici (utili, non indispensabili), torcia elettrica, telo per sdraiarsi a terra e per pranzare, acqua almeno 2 litri a persona (servirà sia per l’escursione che per il pranzo).

Per i ragazzi dai 10 ai 14 anni è obbligatorio che abbiano in dotazione con loro un fischietto da portare per tutto il periodo dell’escursione!
Obbligatorio sarà l’uso del caschetto che vi fornirò, da usare all’interno della grotta.

RITROVO:

Domenica 17 Marzo 2019 a Casperia (RI), Piazzale Oddo Valeriani (piazza principale con piccola rotatoria fronte scuola) davanti al bar “Petrocchi” ore 09:00 , poi tutti insieme trasferimento a Monteleone Sabino.

Trekking in Sabina: dall’Anfiteatro alla Grotta della dea Vacuna - eventi in sabina

Dove si svolge l'evento


Mappa e cartina dettagliata di dove si svolge Trekking in Sabina: dall’Anfiteatro alla Grotta della dea Vacuna

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