Weekend nel Lazio


Cerchi ispirazione per il tuo prossimo weekend nel Lazio? Scegli la Sabina, un territorio tutto da scoprire, tra borghi storici, natura e cibo. La Sabina è, infatti, ricca di caratteristici borghi storici, che conservano tradizioni e storie che si riflettono nelle costruzioni, nel cibo e nella travolgente natura che li raccoglie.

Ti diamo 5 buoni motivi per scegliere la Sabina come prossima meta per i tuoi weekend nel Lazio:

  1. La Sabina non è ancora presa d’assalto dai turisti, anche se sempre più persone sia italiane sia straniere scelgono il territorio sabino per le loro vacanze. Di pari bellezza rispetto alla Toscana e all’Umbria, la Sabina non ha ancora quella vocazione spiccatamente turistica: questo si traduce in esperienze meravigliose, rilassanti e anche più economiche.
  2. La Sabina è facile da raggiungere sia da nord sia da sud, grazie anche alla sua vicinanza con Roma. Ben collegata dalla rete autostradale, è raggiungibile comunque anche in treno e in aereo, facendo tappa ovviamente a Roma e poi spostandosi con i collegamenti locali. Se decidi di venire direttamente in auto, sappi che non avrai problemi di parcheggio! 🙂
  3. Relax è la parola d’ordine: in Sabina riposerai la mente e riempirai gli occhi di verde, scorci e paesaggi stupendi. Potrai godere di scintillanti tramonti dalla cima di una montagna, dalle rive dei laghi della Sabina, passeggiando a ridosso del fiume Tevere o seduto in una radura mentre fai una sosta durante una passeggiata in campagna.
  4. La tradizione gastronomica della Sabina non deluderà nessuna buona forchetta! Ce n’è veramente per tutti i gusti, dalla pasta fatta in casa alla carne – il tutto annaffiato con del buon vino locale e condito con il rinomato olio della Sabina, vanto del territorio ed esportato anche all’estero. La vocazione per il biologico è arrivata anche in Sabina, dove molte strutture ricettive e ristoranti utilizzano esclusivamente prodotti a km zero per le colazioni e per i loro menù.
  5. La Sabina accontenta proprio tutti! È il territorio ideale per ogni tipo di esperienza: che tu sia amante della natura, delle città, dei piccoli borghi storici, delle vacanze al lago, delle escursioni in montagna, del turismo gastronomico e religioso. In qualunque stagione dell’anno, la Sabina ha qualcosa di interessante da proporti.

Cosa aspetti? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere spunti e consigli di viaggio e se questi 5 buoni motivi per scegliere la Sabina come prossima tappa di un weekend nel Lazio non ti hanno convinto del tutto scrivici a info@scoprilasabina.it: abbiamo tanti altri buoni motivi che ti aspettano!

Intanto ti lasciamo qui sotto un regalino: 2 idee per brevi incursioni in terra Sabina, anche di un solo giorno.

Itinerario di viaggio in Sabina n.1

Fara in Sabina – Abbazia di Farfa – Gole del Farfa

Fara in Sabina è un borgo mozzafiato, arroccato sulla cima di un colle. Ottima location per iniziare la giornata con una buona colazione con vista sul panorama che si apre sotto i tuoi occhi, caratterizzato da ulivi e boschi che si perdono fino alle montagne. Soprattutto in estate ti stupirai di quanto la temperatura sia piacevole sia di giorno sia di sera.

Visitato il borgo storico di Fara in Sabina, scendi fino a Farfa. Arriverai in appena 10-15 minuti (10 km separano le due località). Qui ti aspetta la celebre Abbazia di Farfa, che rientra tra i posti più visitati della Sabina. Ogni anno migliaia di turisti arriva qui per visitare dall’interno la meravigliosa Abbazia benedettina che conserva nella sua antica biblioteca testi antichissimi.

Dopo il pranzo in uno dei numerosi agriturismi della zona, concludi la giornata con una salutare e rigenerante passeggiata alle Gole del Farfa, un vero e proprio monumento naturale che si estende per 35 ettari nel comune di Mompeo. Camminerai a margine delle acque del torrente Farfa, uno degli affluenti del fiume Tevere, che lambisce la zona. Sul tuo percorso ti imbatterei nel vecchio Ponte Romano – che un tempo collegava Mompeo e Castelenuovo di Farfa – e nei ruderi del mulino ad acqua utilizzato in passato per la produzione di farina e olio. Se sei un temerario, durante l’estate, qui puoi anche avventurarti in discese in canoa.

Bene, se questa giornata ti è piaciuta e vuoi rimanere in Sabina ancora un giorno o decidi di tornare presto, ecco il secondo itinerario che ti proponiamo, consigliato particolarmente in primavera o in estate.

Itinerario di viaggio in Sabina n.2

Cottanello – Eremo di San Cataldo – Prati di Cottanello

Immerso tra le montagne, Cottanello è un borgo storico della Sabina che si popola durante l’estate e si spopola in inverno, raggiungendo nei mesi più rigidi non più di 30 abitanti. Ma è proprio la sua pace a stupire, quasi che avessimo dimenticato l’esistenza di posti così lontani dal caos e dalle logiche delle grandi città.

Cottanello è noto per la sua cava di marmo, dalla quale si estrae il pregiato marmo rosso, usato nella Basilica di San Pietro a Roma per le colonne intorno agli altari laterali.

A poco meno di 200 metri dal paese, ti sorprenderà scorgerà lungo la strada l’Eremo di San Cataldo, placidamente incastonato nella montagna. Una vera e propria meraviglia che sembra uscire inspiegabilmente dalla roccia e che potrai ammirare e fotografare con tutta calma. Di lì, sulla strada provinciale 45 che collega Cottanello a Rieti, passa una macchina ogni quarto d’ora 🙂

Ti consigliamo di arrivare a Cottanello organizzato per fare un picnic: salendo verso la montagna e percorrendo una strada bianca arriverai ai Prati di Cottanello, icona incontaminata della Sabina, luogo presente nella memoria di ogni bambino della Sabina. I prati sono infatti il luogo ideale per una scampagnata a Pasquetta, il Primo Maggio o nei mesi estivi quando sfuggire dalla calura è una priorità e ci si riesce facilmente qui, dove a 900 metri di altezza, si gode di aria fresca anche nelle ore più calde.

Ancora oggi, nei mesi estivi si trasferisce – con una tradizionale transumanza –  il bestiame in quota, nei Prati di Cottanello dove resta allo stato brado durante i mesi più caldi. Ti imbatterai in mucche, maiali e cavalli che convivono perfettamente con chi sceglie i Prati di Cottanello per un picnic. Praticamente una fattoria didattica all’aperto! Osserva gli animali da lontano, non li infastidire e non ti avvicinare e loro non daranno fastidio a te. Parola di boy-scout! 🙂 Tornerai a casa sorpreso anche dell’esistenza della farfalle che sembravano essere scomparse e che qui invece popolano i prati numerose.

… e quindi? Quando ci vediamo in Sabina?

La nostra newsletter


Il prossimo weekend niente shopping, niente compleanni dei bambini e il campionato riposa? Finalmente hai un fine settimana libero per programmare una gita fuori porta? Tante idee per escursioni immersi nella natura, luoghi da visitare ed eventi a cui partecipare le trovi sulla newsletter di Scopri la Sabina. Iscriviti subito!